Raccolta di articoli dedicati all’enogastronomia
Il Grand Tour è il viaggio che, a partire dal XVII secolo, i ricchi aristocratici europei intraprendono per perfezionare il loro sapere, di solito con destinazione Italia, e durante il quale i giovani conoscono la politica, la cultura, l’arte, le antichità e imparano anche i costumi alimentari e le cucine dei luoghi visitati. In questo quadro rientra anche il turismo gastronomico che è candidato a rappresentare a tutti gli effetti una forma di turismo culturale.
infatti, attraverso la conservazione e la valorizzazione dei territori agricoli e vitivinicoli destinati a delineare la cornice naturale, esso propone un nuovo modo di vivere la vacanza, associando la degustazione di vini, di prodotti tipici e talvolta di piatti locali alla visita del patrimonio storico architettonico del territorio di produzione.
Grazie alla partecipazione diretta agli usi e alle abitudini dei territori visitati, si ha l’opportunità di entrare in contatto con la realtà del luogo e partecipare ad un’esperienza di vita che arricchisce. Il turismo enogastronomico prende così la forma del turismo culturale, poiché il visitatore è alla ricerca del cibo locale da abbinare alla cultura del luogo, in tal modo l’enogastronomia diviene una sotto-categoria della cultura della destinazione, coniugando “la volontà di acquisire familiarità con nuove culture alla partecipazione ad eventi e attrazioni culturali”.
Gli eventi culturali, i festival e le sagre svolgono oggi un ruolo importante nella formazione e nel potenziamento del turismo culturale ed enogastronomico. Infatti, offrono ulteriori motivi per visitare una destinazione, al di là del prodotto culturale offerto e danno modo di affiancare i valori sociali, locali e paesaggistici alla buona gastronomia depositaria della cultura del luogo.

Il foie gras è una prelibatezza ben nota nella cucina francese, dal sapore intenso, burroso e delicato. Può essere servito anche come accompagnamento a un altra pietanza come la bistecca.
La Normandia è la prima regione produttrice di ostriche della Francia, dove si coltiva la famosa ostrica con la conchiglia a forma ovale allungata, concava, mentre le ostriche concave dell’Atlantico, le più robuste, vivono in ambienti con una forte variabilità delle acque.
E’ un piatto tipico francese, vanto della cucina più raffinata, costituito da grosse lumache di terra, cotte e insaporite in un brodo di cottura e poi farcite con del burro aromatizzato. La caratteristica delle escargot à la Bourguignonne consiste nella crema di burro con cui si farciscono, arricchita con il sapore forte dell’aglio e quello deciso del prezzemolo. Vengono servite nel guscio e si mangiano impugnando il guscio con la mano sinistra servendosi dell’apposita pinza ed estraendo la lumaca con l’apposita forchettina dai rebbi appuntiti.