(foto Relais Borgo Santo Pietro)

 

in aggiornamento

 

Desiderio di voluttà e bellezza

Il
vero
Lusso
Paesaggi incantevoli, dimore romantiche e luoghi di prestigio storico, culturale, architettonico e paesaggistico con suggestiva accoglienza.
Grandi vini e cibi esclusivi in ambienti eleganti.
Belle sale, tavole apparecchiate con cura e raffinatezza per accogliere ospiti ed amici.
Tutto ciò si può riassumere in lusso da gustare, ovvero ……… Lusso da gustare

 

Il
falso Lusso
Che cosa distingue il vero lusso dalla sua imitazione? Il lusso non è indispensabile, trascende il quotidiano. Il lusso è un qualcosa che va a sollecitare il nostro immaginario,  i sogni.
Se parliamo di vino il lusso si chiama Tosco, che contempla in se due cose sono essenziali: esclusività e privilegio.
Spesso nessuna delle due cose è vera, bensì c’è soltanto apparenza. Questa è la linea sottile che divide il lusso dal falso, dalla sua parvenza. Il falso lusso è la capacità di vendere l’idea del privilegio, un accesso all’esclusività dell’esperienza.  Il vero lusso è relativo al prodotto in sé.
Il parallelo è con il lusso dei prodotti di massa, dove l’idea passa grazie ad un eccesso saturante di pubblicità.  Il falso lusso può venire aggiustato per raggiungere una richiesta crescente dei consumatori, il vero lusso no.