Un affare in ascesa

 


Hotel
&
Food
di Lusso
Un
Affare
in ascesa
Sommando hotellerie e food, il lusso vale quasi 300 miliardi di euro. A sostenerlo sono due ricerche promosse da Bit, Borsa internazionale del turismo, manifestazione che si tiene a Milano (Fieramilanocity), e condotte da Magda Antonioli Corigliano, direttore del Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi.

In particolare, 183 miliardi provengono dall’hôtellerie e 112 miliardi dal food & beverage, entrambi in crescita del 4% nel corso dell’ultimo anno, mentre il segmento crocieristico di lusso si ferma a 2 miliardi di euro.

Nel quinquennio 2011/2015, sostiene la ricerca, il segmento del turismo di lusso è cresciuto a livello mondiale al ritmo del +4,5% annuo e oggi, per ogni 8 euro spesi in viaggi, uno si riferisce al luxury. Europa e nord America rappresentano il 64% del bacino d’origine per i viaggi di lusso, ma è l’Asia Pacific a imporsi nelle previsioni di crescita da qui al 2025, con un necessario adattamento da parte della travel industry per far fronte alle esigenze di questi nuovi turisti d’élite.

Se la componente esperienziale risulta sempre centrale, la ricerca rileva in particolare che le principali attività praticate dai viaggiatori di lusso sono le cene gourmand (94% occasionalmente e 76% regolarmente), i tour di visita (91% e 62%) e l’apprendimento di nuove conoscenze (90% e 53%). Seguono cultura, natura e intrattenimento.

da PambiancoWine

 

HOTEL & BISTROT                                                                                    GRANDI VINI

Articoli & News

 

Il Concetto del LussoIl Lusso di accogliereIl Lusso di gustare

Il Concetto del Lusso

Eterno desiderio di voluttà e bellezza, lussuoso non è sinonimo di “costoso”

Il vero lusso è un valore dello spirito, un’esperienza di vera bellezza, che richiede anche la cultura per apprezzarla.
Attraverso la cultura recepiamo il valore e l’alto artigianato dell’oggetto di lusso altrimenti, senza la cultura e la conoscenza sarebbe solo una
pura ostentazione di oggetti inutili, un volgare simil lusso. Il lusso è, prima di tutto, una questione di «interiorità».

Lo scrittore mitteleuropeo Franz Blei così afferma «lo stile è l’impronta di ciò che si è su ciò che si fa».
Il lusso è l’impronta del nostro stile, ciò che appare è l’immagine del nostro essere.
Parlare di lusso in termini materiali e monetari è una provocazione della società consumistica perché in realtà il lusso è un concetto astratto, immateriale,
quasi un dono concesso a poche persone colte e in grado di apprezzare il lavoro di artigianalità,
senza la mera
ostentazione dell’oggetto di lusso.
Il lusso nelle società primitive era dono e non possesso, purtroppo nella concezione attuale è soltanto frutto del lavoro
di aziende di marketing che tendono a massificare e a dare valore a status symbols inutili.

Il Lusso di accogliere

foto Relais B.go Santo Pietro

Desiderio di voluttà e bellezza

Paesaggi incantevoli, dimore romantiche e luoghi di prestigio storico, culturale, architettonico e paesaggistico con suggestiva accoglienza.
Grandi vini e cibi esclusivi in ambienti eleganti. Belle sale, tavole apparecchiate con cura e raffinatezza per accogliere ospiti ed amici.
Tutto ciò si può riassumere in lusso da gustare, ovvero ……. Tosco da bere

Il Lusso di gustare

Se parliamo di vino il lusso si chiama Tosco, che contempla in se due fattori sono essenziali:
“esclusività e privilegio”

Il
Vero
Lusso
Che cosa distingue il vero lusso dalla sua imitazione? Il lusso non è indispensabile, trascende il quotidiano.
Il lusso è un qualcosa che va a sollecitare il nostro immaginario,  i sogni. Spesso nessuna delle due cose è vera, bensì c’è soltanto apparenza.
Questa è la linea sottile che divide il lusso dal falso, dalla sua parvenza. Il falso lusso è la capacità di vendere l’idea del privilegio, un accesso all’esclusività dell’esperienza. Il vero lusso è relativo al prodotto in sé. Il parallelo è con il lusso dei prodotti di massa, dove l’idea passa grazie ad un eccesso saturante di pubblicità. Il falso lusso può venire aggiustato per raggiungere una richiesta crescente dei consumatori, il vero lusso no.
Il
Falso
Lusso
Che cosa distingue il vero lusso dalla sua imitazione? Il lusso non è indispensabile, trascende il quotidiano. Il lusso è un qualcosa che va a sollecitare il nostro immaginario,  i sogni.
Spesso nessuna delle due cose è vera, bensì c’è soltanto apparenza. Questa è la linea sottile che divide il lusso dal falso, dalla sua parvenza. Il falso lusso è la capacità di vendere l’idea del privilegio, un accesso all’esclusività dell’esperienza.  Il vero lusso è relativo al prodotto in sé.
Il parallelo è con il lusso dei prodotti di massa, dove l’idea passa grazie ad un eccesso saturante di pubblicità.  Il falso lusso può venire aggiustato per raggiungere una richiesta crescente dei consumatori, il vero lusso no.